I topi escono dalle fogne, aggressione fascista alla Sapienza.

Ecco che i fascisti a roma, legittimati da una nuova roma fascista, nelle mani di Alemanno e i suoi squadristi, escono dalle fogne con bastoni, coltelli, armi di diverso genere aggredendo dei compagni a San Lorenzo mentre attacchinavano dei manifesti per un’assemblea studentesca che se sarebbe tenuta il giorno dopo. 

Da global project la notizia più dettagliata:

Martedì 27 maggio 2008 14:30 Roma, La Sapienza – Aggressione neonazista

Più di 2000 studenti in corteo per la città.

Global Project Roma

Verso le 13.00 di questo pomeriggio è avvenuta, all’entrata dell’Università La Sapienza, un’aggressione da parte di un gruppo di neonazisti nei confronti di alcuni studenti che stavano attaccando dei manifesti per promuovere un’assemblea, prevista per oggi pomeriggio, in risposta all’annunciata presenza di Roberto Fiore alla Facoltà di Lettere.

A seguito dell’aggressione, compiuta con spranghe e catene, sono state interrotte le lezioni e si è istituito un presidio composto da molti studenti e docenti della Sapienza per denunciare pubblicamente l’accaduto. In questo momento sono tre i giovani, appartenenti ai collettivi antifascisti, ricoverati in ospedale.

Gli studenti dei collettivi antifascisti nei giorni scorsi si sono mobilitati contro la concessione del preside di Lettere allo svolgimento di un’iniziativa organizzata da una sigla universitaria legata a Forza Nuova riuscendo, attraverso l’occupazione della presidenza, a farne ritirare il permesso.

Di fronte ai fatti di oggi gli studenti chiedono le dimissioni del preside di Lettere Guido Pescosolido colpevole di aver dato agibilità politica a chi fa del razzismo, della violenza e delle aggressioni ai danni del diverso, del migrante, degli omosessuali la propria pratica politica.

 

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