La Repressione delle Passioni Calde: Rifiuto, Rabbia, Disobbedienza.

Il tentativo di imbrigliare i movimenti in una rete di repressione non è mai stato così forte da almeno 20 anni.
Stiamo vivendo un'ondata repressiva che coinvolgerà tutti. A partire dai 25 compagni arrestati a Genova e condannati a 110 anni di carcere cumulativi, ai 13 compagni di Sud Ribelle, per i quali sono stati chiesti 50 anni di carcere e varie misure cautelative, ai compagni di Firenze che nel 1999 hanno avuto la colpa di "manifestare" contro la guerra in Kosovo, reagendo alle cariche indiscriminate della polizia, come dimostra questo video hostato da NGV, anche loro sotto processo.

Ovviamente il pacchetto sicurezza approvato nelle aule del potere va sempre nella stessa direzione: reprimere, reprimere reprimere.
Per discorrere in modo propositivo di sicurezza e repressione b/sogna analizzare criticamente le varie definizioni: Cosè la sicurezza? O cosa intendiamo per sicurezza? Che cosè la paura? E il degrado?

 

 

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Appuntamenti consigliati parte II: Le Passioni Della Metropoli - LUM

La LUM, libera università metropolitana, è un esperimento di autoformazione e di conflitto costituente


dentro e contro le trasformazioni dell’università. Le riforme elaborate dal tecnocrate e iperliberista Martinotti, passate poi per la ratifica di Berlinguer e di Zecchino, hanno segnato la catastrofe dell’università italiana. I saperi sono stati irresponsabilmente parcellizzati e dequalificati con la pretesa – che si è rapidamente rivelata una dannosa illusione – di funzionalizzare la conoscenza alle esigenze del mercato del lavoro. Mai come oggi il mercato del lavoro è sempre esposto al mutamento e qualificato dalla centralità di saperi versatili e non specialistici. La licealizzazione e la strettoia specialistica introdotta con il 3+2 hanno dato vita ad un mostro inservibile. I privati, non solo non danno un euro alle università pubbliche, ma succhiano continuamente denaro pubblico per dare vita ad università o fondazioni private e per finanziare processi di formazione interni alle imprese. L’illusione tecnocratica ha fallito e nessuno vuole ammetterlo!

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Cercate la bellezza ovunque.


Quando due anime nomadi si incontrano e si percepiscono come insieme, come inscindibili, grande è la meraviglia che provano nel trovarsi, nel non doversi cercare, perchè ormai unite in un solo corpo, oramai diventate Bellezza. Ma quando i corpi vengono divisi, e le anime smettono di interagire come spontaneità plasmata, la mediazione della ragione cambia le percezioni iniziali.
E allora le due anime si scindono. Non si riconoscono più come Uno. Diventano due, lontane, distanti, senza poter più tornare indietro.
Subentrano le paranoie, l'ansia, le gelosie.
La paura di non essere abbastanza. Il terrore del nuovo.
Non si sperimenta più.
Lode alla passione e ai sentimenti senza la mediazione della ragione, perché grandi sono le scoperte che fai quando usi il cuore, e immensi sono i confini nell'interminabile kaos dell'amore.

Un monito a tutte e tutti voi che leggete e vi trovate e ritrovate nell'interminabile mare della rete.
Cercate la bellezza ovunque.


Grande è la confusione sotto il cielo - parte uno.

In cerca della notte, riparo la luce, sobbalzo nella stanza,
mi sdraio e mi avvolgo tra le tenebre.
Ma quando le ultime spira esalano il sole, la mia ansia si porta via la confusione e la miseria, e la gioia del nuovo mondo che si affaccia di fronte a me, mi commuove.
Grande è la confusione sotto il cielo: il giorno mi porta la produzione, ma la luna mi è amica!

In compagnia di me stesso a volte mi struggo. Poi quando la vita reagisce, mi rinfresca il sangue, lo spirito, e la magia della lunga notte ascolta i miei pensieri.
"Lavorare meno, lavorare tutti" mi dice una voce.
"Contro ogni proibizione, contro ogni dipendenza" mi dice un altra.
E ancora una, mi accompagna per le vie dell'indicibile, quindi, mi dispiace, ma non posso dirla.
"La rivoluzione parte da qui" una volta ho sentito, ma un'altra ha risposto "Qui? Dove qui? Qui in questo posto?"

Eravamo una moltitudine in preda a sogni, una moltitudine che è insieme perché si desidera, spontaneamente.
La prima rispose "No, non da qui, ma da noi! Noi siamo la primavera".
E allora tutto si schiarì: con la mente psicoattiva e il corpo in stato libero, la paura, il terrore, l'ansia, la diffidenza, diventano gioia, felicità, leggerezza, eros.
"Gioia di vivere!" urla l'ultima. Allorché tutti mi guardano, sorridendo, felici, abbracciati, indifesi. Pronti per la lunga notte che ci attende, diveniamo un corpo unico.
Il mio ultimo pensiero. Sotto le stelle, cercando il senso comune e la felicità nel desiderio, affermiamo i nostri b/sogni come espressione di noi stessi.
"E' da qui che parte la rivoluzione".

La sordina si accende, il mondo si ovatta, ora sono pronto per riprendermi il cielo.  


,, Computer games dont affect kids ... I mean if PacMan affected us as kids, we’d all be running around in darkened rooms, munching magic pills and listening to repetitive electronic music “Kristian Wilson Nintendo Inc. 1989”
zion


A chi crede che la vita sia ancora commozione. Meraviglia. Pazzia.

"Forse la giovinezza è solo questo:
perenne amare i sensi e non pentirsi" 

 


17.01.08 - Contro la vostra morale cattolica, conservatrice, proibizionista... Prepariamo l'assalto al cielo!

Vi ricordate quella scena di Matrix dove Morpheus chiede a Neo se crede nel destino? Lui risponde "No. Perché non mi piace l'idea di non poter gestire la mia vita."
Di certo non presumo di poter gestire completamente la mia vita. Ma mi fa piacere sapere che faccio di tutto per non lasciare troppe cose al caso. Come avrete potuto notare dai precedenti post, la mia passione per la filosofia mi porta spesso a citare Spinoza.
Tutta la sua filosofia, dal modello del mondo alla gestione della politica e della cosa pubblica, dalla coincidenza con Dio ed ogni cosa come Sua espressione alla composizione della moltitudine come potenza, si basa su una concezione antropologica materialistica: l'uomo è quello che è. Punto. _

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E' allo stesso tempo passione e ragione. Tutto ciò che fa, sia giusto o sbagliato, lo fa a causa della sua potenza stessa. La potenza è la sua autodeterminazione, e viceversa. Qualsiasi cosa esso sia in grado di fare è legittimato a farlo in quanto espressione della sua essenza.

E non è affatto libero. Ogni sua azione è causata dai suoi b/sogni. E credo che da questo dato di fatto non possiamo sfuggire. Ma Spinoza considera gli uomini che fanno uso

della propria ragione più liberi degli altri, perché conoscono le cause delle loro azioni, sono coscienti di non potersene sottrarre. (Per approfondimenti leggere Spinoza in Wikipedia) Ecco perché in quanto uomo cosciente mi sento in dovere di rigettare al mittente ogni proibizione, ogni barriera, ogni costrizione mentale e fisica.

 (Continua)


Abilitati i commenti. scusate.

Ho abilitato i commenti, non mi ero accorto che erano disabilitati di default!
Scusate, avrete pensato che non volessi rendervi partecipi, e invece ;)
Buon commento a tutti.

"viva la trasversalità della rete"